Tra i ricordi indelebili che hanno segnato la storia di Aitek, la vittoria dell’European IST Prize a Helsinki nel 1999 resta un momento fondamentale che ha contribuito a forgiare l’identità dell’azienda, consolidandone il prestigio come PMI innovativa.
Quell’anno, il consorzio guidato da Aitek e dal LIRA-Lab, il Laboratorio Avanzato di Robotica Integrata dell’Università degli Studi di Genova, ottenne quello che all’epoca era ritenuto come il massimo riconoscimento nel settore della ricerca europea grazie al progetto Retinica.
Un terreno di ricerca rivoluzionario, frutto delle intuizioni di Giulio Sandini e Vincenzo Tagliasco, i due docenti della Facoltà di Ingegneria dell’ateneo genovese che già negli anni ’80 si erano occupati dello sviluppo di sistemi di computer vision capaci di acquisire e interpretare immagini imitando la struttura e il funzionamento dell’occhio umano.
Il progetto Retinica proprio aveva l’obiettivo di sviluppare una telecamera digitale basata su sensori retinici in silicio CMOS. Il dispositivo era caratterizzato da una geometria spazio-variante, ossia era capace di adattare la risoluzione e la geometria dell’immagine in base alla posizione dell’oggetto nel campo visivo.
I vantaggi competitivi erano straordinari: il sistema garantiva una riduzione del peso dell’immagine superiore a 30 volte rispetto ai sensori standard mantenendo la massima nitidezza e una visione panoramica costante, senza richiedere la larghezza di banda o la potenza di calcolo delle telecamere tradizionali.
I campi di applicazione analizzati rivelarono le grandi potenzialità di Retinica. In oftalmologia, la telecamera fu impiegata per l’acquisizione e la trasmissione digitale delle immagini del fondo oculare, anticipando la telemedicina e la diagnostica precoce. Nella robotica, l’integrazione su robot antropomorfi o veicoli autonomi garantì il tracciamento in tempo reale di oggetti in movimento. Infine, Retinica fu uno dei primi esempi di videosorveglianza “intelligente”, grazie alla possibilità di effettuare con precisione lo zoom digitale su dettagli, anche in movimento, come volti o targhe di veicoli.
Per il team di sviluppo di Retinica salire sul palco di Helsinki non rappresentò soltanto un onore, ma fu la dimostrazione che l’unione tra l’avanguardia scientifica del LIRA-Lab e lo spirito imprenditoriale di Aitek costituiva, a tutti gli effetti, una formula vincente.
In quel lontano 1999 Aitek non ricevette solo un premio, ma scrisse la prima pagina di una storia che, ancora oggi, continua a guardare al futuro con la stessa curiosità di allora.
Nell’immagine in alto: Giorgio Metta, Giulio Sandini e Fabrizio Ferrari alla premiazione dell’IST Prize.

L’articolo 40 ANNI DI AITEK! HELSINKI, 1999: AITEK PROTAGONISTA DELL’INNOVAZIONE IN EUROPA proviene da aitek.